Quale scegliere in base al lavoro (non al marketing)
Introduzione
La maggior parte delle descrizioni di prodotto parla di tessuti in modo superficiale.
Ma il tessuto è la vera anima di una divisa.
In questa guida analizziamo pregi, limiti e utilizzi reali dei materiali più usati.
1. Cotone: comfort naturale
Il cotone è il tessuto più amato perché:
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traspira
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assorbe l’umidità
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è delicato sulla pelle
Limiti:
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si usura più velocemente
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tende a stropicciarsi
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perde forma se non trattato
Ideale per:
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ristorazione
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estetica
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ambienti chiusi
2. Poliestere: resistenza e stabilità
Il poliestere è un tessuto tecnico-industriale.
Vantaggi:
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resiste ai lavaggi
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mantiene la forma
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asciuga rapidamente
Limiti:
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meno traspirante
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meno confortevole su turni lunghi
Ideale per:
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ambienti freddi
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lavori tecnici
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uso discontinuo
3. Cotone elasticizzato: l’equilibrio perfetto
L’aggiunta di elastan cambia tutto.
Benefici:
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maggiore libertà di movimento
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miglior vestibilità
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meno stress sulle cuciture
In sintesi: per lavorare 8–10 ore al giorno, l’elasticità conta più dello spessore.
4. Tessuti tecnici avanzati
Utilizzati in ambito medicale, sportivo e industriale.
Caratteristiche:
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gestione del calore
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leggerezza
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resistenza estrema
Costano di più, ma:
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durano di più
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migliorano il comfort
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riducono l’affaticamento
5. Il fattore lavaggi
Una divisa professionale viene lavata decine di volte.
Serve:
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tenuta del colore
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stabilità dimensionale
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cuciture rinforzate
Il tessuto va scelto pensando al dopo, non solo al primo utilizzo.
6. Quale tessuto scegliere per settore
| Settore | Tessuto consigliato |
|---|---|
| Ristorazione | Cotone elasticizzato |
| Estetica | Cotone + elastan |
| Sanitario | Tecnico o misto |
| Artigiani | Poliestere rinforzato |
Conclusione
Non esiste il tessuto migliore in assoluto.
Esiste il tessuto più adatto al lavoro reale.
